Le indagini sul violento pestaggio di un quindicenne, avvenuto due settimane fa nel parcheggio di Latinafiori, hanno fatto un passo decisivo. Gli agenti della Questura, sotto la direzione del questore Fausto Vinci, hanno identificato tre giovanissimi responsabili, tutti minorenni, incluso un ragazzo di appena tredici anni.
Dettagli dell’aggressione
La vittima è stata accerchiata subito dopo aver lasciato la palestra, con il pretesto di chiedere una sigaretta, e poi colpita con violenza inaudita, subendo calci e pugni, anche mentre si trovava a terra.
Indagini e reazioni
Le indagini hanno beneficiato delle immagini delle telecamere di sorveglianza e delle testimonianze di chi ha soccorso il ragazzo, che ha descritto gli aggressori ridere e allontanarsi dopo l’episodio. Il quindicenne, trasportato in ospedale, ha riportato ferite al volto e alle costole, con una prognosi di quindici giorni.
Questo brutale episodio ha suscitato una grande manifestazione di solidarietà, organizzata dal gruppo scout Agesci. Mentre i tre giovani si preparano a rispondere delle loro azioni davanti alla giustizia, il padre della vittima ha lanciato un messaggio di speranza, auspicando che questa drammatica esperienza possa contribuire a “seminare il bene” e a combattere la cultura della violenza tra i giovani.