Si avvicina alla conclusione il progetto CUSTODIRE, dedicato alla custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe. Le classi 3F e 3D del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina sono state protagoniste di questa iniziativa, co-finanziata dal Programma Interreg Euro-MED e nell’ambito dell’iniziativa COASTRUST, che ha consolidato il Sentiero di Circe come un laboratorio permanente di educazione e responsabilità condivisa.
Incontro finale al Parco
Il ciclo dei laboratori si è concluso con un incontro presso la sala conferenze del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia. Durante l’evento, gli studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare con il Direttore dell’Ente Parco, Stefano Donati, affrontando temi cruciali come la tutela ambientale e il ruolo attivo delle comunità nella custodia del territorio, condividendo esperienze e riflessioni accumulate nel corso del progetto.
Il valore della custodia
Il Direttore Donati ha affermato:
«Custodire vuol dire conservare e gestire: i parchi sono ambienti fisici ma anche luoghi di regole, relazioni e processi. La protezione è efficace quando la comunità partecipa attivamente; minore è la distanza tra il bene e chi lo tutela, maggiore è l’efficacia».
Il progetto mira a promuovere una custodia partecipata, sia a livello individuale, tramite scelte quotidiane, sia collettivo, attraverso la collaborazione e l’impegno comunitario.
Strumenti e valorizzazione del Sentiero
L’Ente Parco ha sottolineato il proprio impegno nel rendere il Sentiero di Circe un percorso sempre più sicuro e accessibile, attraverso la segnaletica e strumenti di comunicazione adeguati.
La fase finale del progetto prevede lo sviluppo di strumenti chiave:
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Mappa dei Custodi, per valorizzare i pionieri e sostenitori del progetto;
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Manuale del Custode, una guida pratica basata sulle esperienze raccolte;
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Tracce di Custodia, installazioni disseminate lungo il percorso per restituire valori, storie e pratiche emerse.
Festival della Custodia
La fase conclusiva si concluderà con il Festival della Custodia, in programma dal 16 al 26 aprile, che includerà:
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Forum della Custodia, tavola rotonda con i principali attori locali;
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Escursioni a piedi e in bicicletta lungo il Sentiero;
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Mostra fotografica e artistica per raccontare il progetto e i protagonisti.
Il festival non rappresenta una mera conclusione, ma una celebrazione pubblica del percorso intrapreso, segnando un nuovo inizio per la custodia condivisa del territorio.
