La morte di Luigi Midiri, avvenuta a 64 anni, segna una profonda perdita per la famiglia Sciscione e per il gruppo editoriale Lazio TV e Gold TV. Conosciuto come il “Re” delle telepromozioni, Midiri ha avuto un impatto significativo nel panorama della comunicazione televisiva, trasformando le televendite in un fenomeno accessibile e innovativo.
Visionario e determinato, insieme al padre Stefano ha creato un modello capace di entrare nelle case degli italiani, superando ogni barriera. La sua lungimiranza ha anticipato il potenziale della televisione, portando la sua azienda a festeggiare i 48 anni di successi il prossimo primo maggio.
Passione per il calcio
La sua passione per il calcio è ben rappresentata nel quadro del Terracina Calcio, donato personalmente a Gianfranco Sciscione, presidente della società. Questo simbolo di un’amicizia e di un percorso condiviso ricorda i tredici anni di collaborazione alla guida della squadra. Midiri ha lasciato un’impronta anche nel mondo sportivo, contribuendo alla storica promozione del Latina Calcio in Serie C2 nella stagione 1986-87, con il marchio “Sicil Market”.
Nel 1989, insieme a Stefano e alla famiglia Sciscione, ha guidato il Terracina Calcio dalla Prima Categoria alla Serie D, sfiorando l’approdo tra i professionisti. Questo periodo è significativamente legato al record di 56 partite consecutive senza sconfitte. Un capitolo di questa avventura è stato dedicato nel libro di Sciscione, “Il Grande Sogno”.
Luigi Midiri ha scritto la storia della televisione, del commercio e dello sport. Anche se oggi ci lascia, la sua eredità continuerà a brillare come una luce in onda che non si spegne mai.