Il congresso della UilTucs Latina si concentrerà su un confronto approfondito riguardo alle condizioni di lavoro. Il titolo dell’evento, “Nel territorio per le Vite che Contano, più Giustizia Sociale”, riassume i temi principali che saranno affrontati nel corso della giornata. Gianfranco Cartisano, Responsabile Territoriale, aprirà i lavori presentando le attività svolte e i progetti futuri.
Dibattito sulle condizioni di lavoro
Durante l’evento, si terrà un dibattito con relatori che provengono da diverse posizioni istituzionali, per fornire una visione complessiva della realtà occupazionale locale e delle condizioni dei lavoratori rappresentati dalla UilTucs. La mattinata inizierà con lo spazio “Vite che contano. Lavoro povero e sfruttamento, proposte ed interventi per costruire la speranza di tante persone”.
Tra gli interventi, ci saranno quelli di Luigia Spinelli, Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Latina; Umberto Maria Costume, Giudice del Lavoro al Tribunale di Latina; Giovanni Acampora, Presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina; Marco Guardalobene, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Latina; e Alessandro Maria Contucci, segretario generale della UilTucs di Roma e del Lazio. I lavori saranno moderati da Graziella Di Mambro, giornalista del quotidiano Latina Oggi.
“La nostra organizzazione si impegna non solo a supportare i lavoratori, ma anche a far luce sulle zone d’ombra in cui persiste lo sfruttamento,” ha dichiarato Gianfranco Cartisano alla vigilia del congresso. “Negli ultimi anni, ci siamo confrontati con gravi attacchi e violazioni nel mondo del lavoro, affrontando anche il problema dell’immigrazione e dell’accoglienza. Abbiamo scoperto forme sempre più subdole di sfruttamento, in particolare nel Turismo Pontino, che dovrebbe essere un punto di forza della nostra economia. Sono emerse situazioni in cui ai lavoratori è stato chiesto di restituire parte della retribuzione, disparità salariali di genere, diritti negati e richieste irrealistiche. Questo congresso è un’occasione per riflettere e per proporre soluzioni concrete a favore dei lavoratori e dell’economia sana.”
Un altro punto cruciale dell’evento sarà la campagna “Stop ai lavoratori fantasma”, un’iniziativa volta a combattere il lavoro nero e lo sfruttamento nella provincia di Latina, un fenomeno che influisce negativamente sulla vita di migliaia di persone e distorce la realtà economica del territorio.