Lotta per la trasparenza

Caso ABC: UGL PSA richiede accesso agli atti per chiarire la gestione dei servizi a Latina

Il sindacato chiede visibilità sul contratto di servizio e avverte: "Se mancano i servizi programmati, i cittadini hanno diritto a uno sconto sulla TARI".

Caso ABC: UGL PSA richiede accesso agli atti per chiarire la gestione dei servizi a Latina

L’UGL PSA ha sollevato un forte allerta sulla gestione dei servizi di igiene urbana a Latina, presentando una formale istanza di accesso agli atti e una diffida a ABC Latina S.p.A. e al Comune di Latina. Il fulcro della contestazione riguarda la gestione poco trasparente dei cosiddetti “servizi extra-canone”, il controllo inadeguato dei carichi di lavoro e il mancato rispetto delle direttive ARERA sulla trasparenza.

“Non possiamo più tollerare una gestione basata su prassi informali”, afferma la segreteria dell’UGL PSA. “Abbiamo richiesto ufficialmente copia del Contratto di Servizio e del Disciplinare Tecnico. È inaccettabile se, come sembra, si richiedono servizi aggiuntivi durante eventi straordinari e festivi, senza che sia chiaro come vengano rendicontati e pagati dal Comune.”

Il sindacato denuncia un muro di gomma istituzionale: “Abbiamo sollecitato più volte sia il Comune di Latina che ABC per avere chiarimenti sugli interventi extra, come i passaggi previsti per il riassetto, ma non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta. Perché questo silenzio? Che necessità ci sia di chiarire come e se questi servizi vengano remunerati? Questa mancanza di trasparenza è un affronto ai lavoratori che garantiscono il decoro della città.”

“Siamo rimasti sbalorditi,” aggiunge l’UGL PSA, “nel vedere sui social i ringraziamenti di un cittadino a un Consigliere Comunale di maggioranza per l’invio di una spazzatrice meccanica dopo una sua semplice chiamata. Ci chiediamo: da quando un singolo Consigliere può disporre a piacimento dei mezzi e del personale di ABC? È questo il “protocollo” che seguite? Una gestione a chiamata privata che ignora programmazione, ordini di servizio e gerarchie aziendali? Se un Consigliere può decidere dove inviare i mezzi, significa che il servizio non è gestito secondo criteri di efficienza pubblica, ma secondo logiche estranee al contratto di servizio. Questo approccio non solo destabilizza l’organizzazione del lavoro, ma offende i lavoratori costretti a inseguire le ‘urgenze’ della politica anziché seguire i piani di zona.”

Per l’UGL PSA, l’assenza di tracciabilità tra Comune e ABC Latina per le prestazioni straordinarie non è più sostenibile. Il sindacato sottolinea la responsabilità solidale dell’Ente: “Il Comune, in quanto ente appaltante, deve vigilare. Non può limitarsi a richiedere interventi extra per il Natale o il riassetto senza verificare il rispetto del contratto e delle tutele per chi lavora. Inoltre, il Comune deve fornire obiettivi e indirizzi strategici che l’ABC deve tradurre in obiettivi operativi attraverso documenti programmatici, bilanci di previsione e budget triennali, sottoposti annualmente all’approvazione dell’Ente. Purtroppo, gli uffici comunali hanno omesso di esaminare i bilanci e i budget triennali presentati dall’azienda negli ultimi anni. Qualcuno vorrebbe che nel 2026, l’azienda operasse con lo stesso personale previsto per il 2024, secondo l’ultimo budget triennale 2022-2023-2024 presentato da ABC nel 2021 e approvato nel 2022.”

La battaglia dell’UGL PSA non si limita ai confini del cantiere, ma si estende alle case dei contribuenti: “Le norme ARERA (TQRIF) sono chiare: i programmi di servizio devono essere pubblici. Se ABC e il Comune negano la trasparenza e non rispettano gli standard, i cittadini di Latina che non usufruiscono del servizio hanno diritto a una riduzione proporzionale della TARI. La trasparenza non è un optional, è un obbligo di legge.”

Il sindacato ha concesso 10 giorni di tempo per ricevere la documentazione richiesta, trascorsi i quali la vertenza si sposterà presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e le autorità competenti per denunciare un potenziale comportamento antisindacale e una gestione amministrativa opaca. “La dignità dei lavoratori e i soldi dei cittadini non possono essere messi in secondo piano per inefficienze organizzative,” conclude l’UGL PSA.