La Asl di Latina si impegna a incrementare la raccolta di plasma destinato alla produzione di medicinali salvavita. Per raggiungere questo obiettivo, ha confermato l’apertura pomeridiana dei servizi trasfusionali dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ogni mercoledì dalle 14:00 alle 17:00. Questo potenziamento consentirà di aumentare la raccolta di plasma tra il 15 e il 20%, grazie a un progetto ministeriale sostenuto dalla Regione Lazio tramite il Centro Regionale Sangue.
Leader nella raccolta di plasma
La Asl pontina si distingue come leader nel settore, risultando il primo produttore di plasma nel Lazio, con dati superiori alla media regionale. Secondo le statistiche del Centro Nazionale Sangue, nel 2024, in provincia di Latina sono stati raccolti 9,1 chilogrammi di plasma ogni mille abitanti, rispetto agli 8,5 della media laziale. Inoltre, il trend di raccolta è in crescita: nel 2023, i chili di plasma raccolti erano 8,9 (media regionale 8,29), mentre nel 2022 si attestavano a 8,7 (media regionale 7,75).
Autosufficienza e supporto alla Sanità regionale
Questi risultati consentono alla Asl di Latina di essere autosufficiente nella produzione di medicinali plasmaderivati e di fornire alla Sanità regionale farmaci in eccesso rispetto al fabbisogno provinciale. Questo è un risultato significativo, considerando che l’autosufficienza è un obiettivo perseguito a livello nazionale.
Un modello innovativo di raccolta
Il successo della Asl di Latina è attribuibile anche a un modello innovativo di raccolta del plasma attraverso il coinvolgimento di associazioni locali, in particolare l’Avis provinciale di Latina. Questo approccio comprende unità di raccolta fisse e mobili, oltre alla raccolta domiciliare. I medicinali plasmaderivati come Albumina, Immunoglobuline, Fattore VIII e IX, e Complesso Protrombinico sono essenziali per il trattamento di varie patologie.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questi risultati che devono spronarci a fare sempre di più e sempre meglio”, ha dichiarato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le cifre evidenziano non solo le politiche lungimiranti della nostra Azienda Sanitaria, ma anche la straordinaria generosità dei donatori, che permette di salvare vite umane e di offrire cure di alto livello. A loro va la nostra sentita gratitudine, così come a tutti i professionisti e volontari che contribuiscono con senso del dovere e spirito di solidarietà al raggiungimento di questo obiettivo così importante, emblema di buona sanità.”