A Terracina, una protesta dei balneari ha portato all’interruzione del Consiglio comunale, con al centro le richieste di garanzie per la prossima stagione estiva e maggiore chiarezza riguardo al bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali.
I titolari degli stabilimenti balneari si sono riuniti pacificamente davanti al Municipio, guidati da Felice Di Spigno, presidente del Sindacato Italiano Balneari. Di Spigno ha richiesto un incontro diretto con il sindaco Francesco Giannetti e l’assessore Gianluca Corradini per discutere delle loro preoccupazioni.
Il fulcro della contestazione è una recente delibera di Giunta che avvia le procedure di gara per l’assegnazione delle spiagge, delegando il compito al dirigente del Settore Demanio Marittimo. I balneari chiedono certezze sui tempi e sulle modalità, temendo ripercussioni sull’inizio della stagione.
Durante la protesta, il clima teso e il vociare in aula hanno costretto alla sospensione del Consiglio comunale. La situazione rimane in evoluzione, in attesa di un confronto tra l’amministrazione e gli operatori del settore.

