Negli ultimi due anni, il Comune di Cisterna ha inviato trentadue diffide per segnalare le gravi problematiche legate alla rete stradale cittadina, fortemente danneggiata da numerosi scavi effettuati da vari enti gestori di servizi.
«Da oltre 2 anni – afferma il Sindaco Valentino Mantini – il Comune sta formalmente diffidando società come Telecom, Unidata, Italgas, FiberCop, Acqualatina ed Enel. Questi interventi, necessari per la posa di tubazioni, fibra, pozzetti e potenziamenti delle linee, sono stati realizzati senza un adeguato ripristino delle pavimentazioni stradali».
In particolare, a dicembre scorso, il Sindaco ha inoltrato un esposto al Prefetto, presentato anche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e all’Anci, per denunciare i mancati ripristini a regola d’arte da parte degli operatori della fibra, con gravi conseguenze per le strade del quartiere San Valentino.
Le 32 diffide, inviate dall’Amministrazione comunale dal 13 febbraio 2024 al 10 febbraio 2026, hanno messo in luce interventi non conformi, colpendo alcune delle arterie principali della città come via Appia Nord, via Monti Lepini, via Nettuno, via Civitona, via Tivera, via Roma e Corso della Repubblica.
«Ci troviamo spesso di fronte a scavi a cielo aperto e rattoppi di asfalto che rendono difficile la circolazione e mettono a rischio la sicurezza stradale – continua Mantini –. Nei tratti più centrali, queste condizioni rappresentano un pericolo concreto anche per i pedoni. Nonostante le diffide inviate, il ripristino adeguato del manto stradale è stato completato in modo insufficiente».
«È fondamentale attivare un tavolo di monitoraggio provinciale – conclude il Sindaco – per garantire un coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti e assicurare interventi tempestivi e risolutivi. Non possiamo tollerare che la sicurezza stradale, la pubblica incolumità e il decoro urbano continuino a essere compromessi da lavori eseguiti senza il dovuto rispetto delle norme».