La sfida dell'equità

Asl di Latina, crescita negli screening per le fasce vulnerabili

Il Piano 2023-2025 ha ridotto le barriere per immigrati e donne con disagio psichico.

Asl di Latina, crescita negli screening per le fasce vulnerabili

La Asl di Latina ha raggiunto un importante traguardo nella lotta contro le disuguaglianze sanitarie. Il bilancio del Piano Aziendale di Equità (PAE) per il triennio 2023-2025 mette in luce un successo significativo nel fornire accesso alla prevenzione a categorie di persone tradizionalmente escluse, come immigrati, senzatetto e individui con fragilità clinica.


I risultati del Piano

Il piano ha affrontato diverse aree critiche, ottenendo incrementi percentuali a doppia cifra:

  • Popolazione immigrata: Grazie a uno sportello dedicato, gli accessi sono quasi raddoppiati, passando da 500 nel 2023 a 967 nel 2025. La partecipazione agli screening oncologici è aumentata dell’8%, raggiungendo anche i cosiddetti “hard to reach”.

  • Salute Mentale: È stato registrato un risultato record per le donne con depressione e disturbi distimici, con i distretti di Latina e Aprilia che nel 2025 hanno raggiunto il 100% di adesione ai programmi di prevenzione.

  • Percorso Nascita: La presa in carico per il disagio psico-emotivo perinatale ha raggiunto l’89%, con oltre 4.400 questionari somministrati.

Oltre gli screening: benessere integrato

Il progetto ha superato il semplice aspetto diagnostico. Nel 2025 sono stati avviati gruppi di yoga per alleviare lo stress nelle donne e sono stati potenziati i programmi contro le mutilazioni genitali femminili tramite screening HPV.

“Siamo orgogliosi di aver risposto ai bisogni della popolazione fragile con una presa in carico multidisciplinare”, ha dichiarato la Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, Direttrice Generale della Asl, evidenziando come l’equità sia diventata il principio guida dell’assistenza nel territorio pontino.