Un episodio di violenza inaudita ha caratterizzato la condanna di Marcu Dragos Daniel, il quale ha costretto una ragazza minorenne a salire in auto, per poi perpetrarle una violenza sessuale in un luogo isolato. La vittima è stata trovata con i vestiti sporchi e senza scarpe, segnando l’inizio di un incubo.
Le motivazioni della Cassazione hanno evidenziato la condotta violenta e spregiudicata dell’imputato. Tre anni fa, la ragazza e un amico avevano incontrato Dragos, un senza fissa dimora, in uno stabile abbandonato nella zona dell’ex Intermodale a Latina Scalo.
L’incontro, inizialmente amichevole, è degenerato quando Dragos ha aggredito l’amico della vittima, riducendolo privo di sensi. Questo ha segnato l’inizio di una terribile esperienza per la giovane.
Dopo essere stato arrestato qualche giorno dopo, Dragos è stato condannato in tre gradi di giudizio, con la pena che ha subito un ridimensionamento da nove anni e quattro mesi a sette anni e quattro mesi. La sentenza, definitiva dal maggio scorso, rappresenta un momento cruciale per la vittima, che ha dovuto affrontare un’esperienza traumatizzante e difficile da dimenticare.
La Cassazione
Condanna per violenza sessuale all’ex Intermodale: le motivazioni del verdetto
Marcu Dragos Daniel, cittadino rumeno, è stato condannato dalla Cassazione a sette anni e quattro mesi di reclusione