Gioacchino Sacco, accusato di aver investito e ucciso il quindicenne Federico Salvagni nella notte di Ferragosto a Terracina, non potrà beneficiare dei domiciliari. Il giudice del Tribunale di Latina ha infatti ritenuto la detenzione in carcere l’unica misura adeguata.
Le accuse a carico di Sacco
Sacco è accusato di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso, poiché, dopo aver travolto il giovane lungo la strada che collega Terracina a San Felice Circeo, si è dato alla fuga. Rintracciato poche ore dopo, dovrà affrontare il processo, che inizierà il prossimo 9 aprile.
Il giudice ha sottolineato che permangono seri rischi di fuga, di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove. A questi fattori si aggiungono i precedenti penali e la condotta tenuta da Sacco dopo l’incidente.
Le richieste di attenuazione della misura cautelare basate sulle condizioni di salute dell’imputato sono state respinte, in quanto i magistrati hanno ritenuto che eventuali cure possano essere fornite anche in carcere.