Il 24 maggio

Luca Argentero in scena al Teatro D’Annunzio con “È questa la vita che sognavo da bambino?”

L'attore narra le storie di tre icone dello sport italiano, ognuna con un impatto significativo nella società e nella storia.

Luca Argentero in scena al Teatro D’Annunzio con “È questa la vita che sognavo da bambino?”

Il Comune di Latina e ATCL, il circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, presentano, in collaborazione con Ventidieci, al Teatro Comunale G. D’Annunzio, per la Stagione 2025-26 “Liberi di scegliere”, Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?”. Lo spettacolo, scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero e Edoardo Leo, che ne cura anche la regia, vanta le musiche di Davide Cavuti ed è prodotto da Stefano Francioni Produzioni, con l’organizzazione di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.

Le storie di tre eroi italiani

Luca Argentero racconta le vite di tre personaggi straordinari che hanno lasciato un segno indelebile nella società e nella storia: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba. Questi sportivi, con le loro esperienze uniche, hanno saputo emozionare e ispirare generazioni di italiani, affrontando sfide sia personali che sociali, in un contesto storico significativo.

Luisin Malabrocca: l’antieroe della Maglia Nera

Luisin Malabrocca, noto come “l’inventore” della Maglia Nera, è il ciclista che, nel primo Giro d’Italia dopo la guerra, scoprì che arrivare ultimo poteva attrarre l’affetto del pubblico. In un’Italia devastata dal conflitto, riceveva doni di solidarietà come salami e formaggi. La sua notorietà crebbe, tanto da guadagnare di più arrivando ultimo piuttosto che cercando la vittoria, trasformandosi nell’antieroe amato dagli italiani, dando vita a una sorprendente competizione per il “traguardo” finale.

Walter Bonatti: l’alpinista e le sue sfide

Walter Bonatti è l’alpinista che, dopo aver affrontato incredibili sfide in montagna, scoprì che la vera minaccia era l’uomo stesso. La delusione della scalata al K2 lo spinse a intraprendere nuove avventure e scalate solitarie, viaggiando in tutto il mondo alla ricerca di se stesso, dimostrando che ogni sfida porta con sé l’opportunità di crescita personale.

Alberto Tomba: un campione iconico

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha catturato l’attenzione del pubblico, ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. Con la sua grazia nella vita e la sua aggressività sulle piste, è diventato noto come “Tomba la bomba”, rappresentando uno dei più grandi atleti della storia dello sci e incarnando la spensieratezza degli anni ‘80 in Italia.

Queste tre storie, pur nella loro diversità, condividono un comune denominatore: ogni personaggio è diventato, a suo modo, un eroe.

BIGLIETTI DISPONIBILI SU TICKETONE.IT e presso il botteghino del Teatro Comunale D’Annunzio: viale Umberto I n. 43 – Latina.