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Marco Travaglio e Giuseppe Cruciani in scena al Teatro D’Annunzio di Latina

Due spettacoli di grande richiamo con gli ultimi biglietti disponibili

Marco Travaglio e Giuseppe Cruciani in scena al Teatro D’Annunzio di Latina
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Questa sera, alle 21.00, il Teatro D’Annunzio di Latina ospiterà Marco Travaglio con il suo spettacolo “Cornuti e contenti”. Il direttore del Fatto Quotidiano tornerà sul palco con la sua consueta satira, caratterizzata da uno stile ironico e ben documentato. Il monologo ripercorre, con sarcasmo e lucidità, gli ultimi anni della politica italiana, affrontando temi come governi disastrosi, media compiacenti e cittadini rassegnati. Il titolo provocatorio riflette una società spesso incline a subire senza reagire, capace di indignarsi a parole ma di tornare poi al tran tran quotidiano.

Travaglio mette in luce ipocrisie e contraddizioni del potere, smontando i meccanismi della comunicazione moderna. Il suo spettacolo unisce giornalismo, teatro e denuncia civile, stimolando riflessione e risate. Sul palco, pochi oggetti e una scrivania, ma è la forza delle parole a fare la differenza. “Cornuti e contenti” rappresenta un’opportunità imperdibile per chi desidera comprendere e riflettere, mantenendo viva la mente. Travaglio offre un’altra performance incisiva, nel segno del teatro civile.

Sabato 7 febbraio: Giuseppe Cruciani

La tensione cresce per lo spettacolo di Giuseppe Cruciani, previsto per sabato 7 febbraio alle 21.00. Cruciani presenterà una nuova versione di “VIA CRUX – Ci siamo rotti il cazzo”, un one man show aggiornato, ancora più provocatorio e scorretto. Con un approccio senza filtri e senza autocensura, dal palco criticherà il conformismo attuale e le imposizioni quotidiane, affrontando il tema del politicamente corretto con monologhi incisivi. “Ci spiegano come dobbiamo parlare, quali parole usare e quali evitare. Ci dicono come educare i figli, che auto guidare e quanti gradi tenere in casa d’inverno. Ci impongono cosa pensare e come vivere. E davanti a tutto questo io mi sono rotto il cazzo. E sono sicuro che ve lo siete rotti anche voi”. La sceneggiatura è firmata da Giuseppe Cruciani, Sergio Bertolini, Francesco Borgonovo e Gilberto “Gibba” Penza. Ultimi biglietti disponibili.