Inizio del processo

Processo per abusi su minore: in aula la terza imputata

Il procedimento si inserisce in una vicenda già segnata da due condanne in rito abbreviato.

Processo per abusi su minore: in aula la terza imputata

Ha preso avvio oggi presso il Tribunale di Latina il processo a carico della terza imputata coinvolta nel caso di violenze sessuali su un minore di 14 anni. La vicenda ha avuto inizio quando immagini riprese con un telefonino sono state inviate al marito della donna dalla sua amante, ex caposala dell’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina. Entrambi sono stati condannati il 31 marzo scorso a 10 anni di reclusione ciascuno con rito abbreviato. In aula era presente anche il padre del minore, che si è costituito parte civile.

Dichiarazioni dell’imputata

Durante l’udienza, l’imputata ha rilasciato dichiarazioni spontanee, respingendo le accuse e presentando la propria versione dei fatti. Ha descritto la sua esperienza come un “incubo”, rivelando di non aver avuto il coraggio di parlare per paura di perdere i figli.

Ha raccontato che, a gennaio 2025, l’uomo si sarebbe presentato a casa insieme all’amante, proponendo di instaurare una relazione a tre e costringendola, secondo la sua ricostruzione, a firmare un accordo. L’imputata ha affermato di sentirsi stata condizionata e privata della propria autonomia, sostenendo che il marito controllasse anche le comunicazioni telefoniche.

Nel corso della sua dichiarazione, ha specificato di non aver mai abusato dei propri figli né di aver condiviso materiale illecito, ammettendo di aver agito in un’unica occasione in una chat sotto pressione. Ha anche riferito di aver subito vari tipi di controllo e condizionamento nella gestione della vita familiare.

L’udienza è stata rinviata al prossimo 12 giugno.