Giudizio per abusi minori

Richiesta di rito immediato per l’infermiera accusata di abusi su minore narcotizzato

Inizio del processo fissato per il 16 aprile 2026 per la donna e una coppia di Velletri

Richiesta di rito immediato per l’infermiera accusata di abusi su minore narcotizzato

Un minore narcotizzato è stato vittima di abusi sessuali finalizzati alla realizzazione di video pedopornografici. Queste sono le gravi accuse che pesano su un’ex infermiera caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la quale dovrà affrontare il tribunale di Latina il 16 aprile del prossimo anno.

La Procura ha avanzato la richiesta di giudizio immediato per l’infermiera e per una coppia di Velletri. I tre sono detenuti in carcere da giugno, a seguito di un’ordinanza emessa dal GIP Laura Morselli. L’accusa prevede l’aggravante della minorata difesa della vittima, un adolescente che sarebbe stato narcotizzato per diminuire la sua consapevolezza riguardo a quanto stava subendo.

L’inchiesta è scaturita da una denuncia presentata da un centro antiviolenza della provincia, dove sono stati notati malessere e comportamenti sospetti da parte della vittima.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Latina, sotto la direzione del Procuratore Aggiunto Luigia Spinelli e del PM Marina Marra. Dalla ricostruzione dei fatti, avvenuti tra febbraio e marzo scorsi, risulta che l’infermiera sarebbe stata spinta a produrre contenuti video pedopornografici, rinvenuti sui telefoni degli imputati.