Il Tribunale di Latina ha stabilito che Antonio Terra e Lanfranco Principi, ex sindaci di Aprilia, non possono presentarsi come candidati per almeno una tornata elettorale. Mentre Principi, già coinvolto in procedimenti legati all’inchiesta Assedio, non ha presentato ricorso, Terra ha deciso di opporsi a questa sentenza, presentando un ricorso che sarà discusso venerdì prossimo.
La decisione del tribunale impedisce a Terra di partecipare alle prossime elezioni, che si terranno al termine del commissariamento, a causa della sua posizione di indagato. Terra ha quindi scelto di contestare il provvedimento.
Una delle motivazioni addotte da Terra riguarda la disparità di trattamento rispetto all’ex assessora Luana Caporaso, anch’essa indagata per turbativa d’asta nell’affidamento del trasporto pubblico locale, ma considerata candidabile dal Tribunale. È interessante notare che Caporaso è stata avversaria di Principi nel ballottaggio del 2023.
In aggiunta, anche la Prefettura, per conto del Ministero dell’Interno, ha impugnato la sentenza, richiedendo un raddoppio del periodo di incandidabilità per Terra e Principi, e l’estensione del provvedimento anche a Caporaso.