Dopo un’attesa di tredici anni, il bando per l’assegnazione delle case popolari a Sabaudia è stato finalmente aggiornato, definendo con chiarezza i criteri di partecipazione. Le domande possono essere presentate durante tutto l’anno, e possono partecipare cittadini italiani, dell’Unione Europea e extracomunitari con permesso di soggiorno di almeno due anni e una regolare attività lavorativa. È necessario risiedere nel Comune di Sabaudia o svolgere l’attività lavorativa principale nel territorio comunale. Sono previste norme specifiche anche per gli italiani emigrati all’estero che desiderano rientrare.
Il requisito economico è fondamentale: il reddito totale del nucleo familiare deve rientrare nei limiti stabiliti per l’accesso all’edilizia pubblica. Nel calcolo rientrano stipendi, pensioni, indennità ed emolumenti di qualsiasi natura, escludendo però l’indennità di accompagnamento. Sono esclusi anche coloro che abbiano occupato abusivamente alloggi popolari o che abbiano condanne che impediscano rapporti con la Pubblica amministrazione.

Le graduatorie saranno suddivise in base alla composizione del nucleo familiare, per garantire un’assegnazione proporzionata degli alloggi. Quando un alloggio diventa disponibile, l’assegnazione avverrà seguendo l’ordine della graduatoria, previa verifica dei requisiti dichiarati. Il sindaco Alberto Mosca ha dichiarato: “Il nuovo bando è un passo importante per la nostra Comunità. Dopo anni di attesa, abbiamo finalmente regole chiare che garantiscono trasparenza e correttezza nell’assegnazione degli alloggi popolari dell’Ater. Vogliamo offrire opportunità concrete alle famiglie in difficoltà, assicurando che chi ne ha più bisogno possa accedere a una casa dignitosa”. Anche l’Assessore ai Servizi Sociali, Pia Schintu, ha sottolineato che “il nuovo bando rappresenta maggiori opportunità che rispondono meglio alle esigenze abitative delle famiglie del nostro territorio. Ringrazio il personale dei Servizi sociali del comune di Sabaudia per il lavoro svolto”. Le domande verranno raccolte in due finestre semestrali: da gennaio a giugno e da luglio a dicembre. La prima graduatoria, in avvio del nuovo sistema, sarà elaborata sulla base delle domande presentate entro il 30 giugno.