Il Comune di Minturno ha ufficialmente aperto i termini per la presentazione delle domande relative al Bando generale per la formazione della graduatoria destinata all’assegnazione in locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), mirati all’assistenza abitativa. Questo provvedimento, approvato con Deliberazione di Giunta n. 14 del 5 febbraio scorso, prevede una graduatoria aggiornabile ogni sei mesi, con l’intento di rispondere in modo efficace alle esigenze abitative della comunità. La prima graduatoria sarà definita sulla base delle domande ricevute entro le ore 12:00 di venerdì 13 marzo 2026.
Criteri e tutele per le fasce più fragili
L’Assessore alle Politiche Sociali, Ilaria Pelle, evidenzia che la struttura del bando è stata progettata per riflettere la realtà sociale più ampia, in linea con le normative vigenti. Il sistema di punteggi è concepito per identificare le situazioni di maggiore disagio abitativo, garantendo tutele specifiche per nuclei familiari numerosi, giovani coppie e genitori soli con figli a carico. Un’attenzione particolare è riservata alla sostenibilità economica, riconoscendo l’impatto dei canoni di locazione sul reddito familiare.
La graduatoria, che sarà aggiornata ogni sei mesi, permetterà di mantenere liste “mobili” in grado di seguire l’evoluzione delle necessità dei cittadini. «Garantire il diritto alla casa significa offrire stabilità alle persone e alle famiglie: come Amministrazione, il nostro impegno resta massimo», ha dichiarato l’assessore.
Collaborazione con ATER e verifica del patrimonio
Il bando si inserisce in una strategia più ampia, come sottolineato dall’Assessore al Patrimonio, Elisa Venturo. Questa iniziativa fa parte di un percorso condiviso con l’ATER Latina, rappresentata da Ercole Conte, per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L’Amministrazione ha conferito un incarico tecnico per effettuare, in accordo con l’Ente territoriale, una verifica tecnica e amministrativa di ogni appartamento situato nei complessi “Minturno 1” e “Minturno 2”. Questa iniziativa mira ad ampliare il patrimonio disponibile e, di conseguenza, a estendere la platea dei beneficiari, includendo anche i beni confiscati trasferiti al Comune.
Il Sindaco Gerardo Stefanelli ha affermato che la recente firma del Protocollo d’intesa con ATER rappresenta un cambiamento strategico significativo. L’adesione all’accordo permetterà di inserire il territorio in un piano coordinato di valorizzazione dei borghi, promuovendo un modello di edilizia residenziale pubblica diffusa e a zero consumo di suolo. La linea è chiara: puntare sul recupero e sulla rifunzionalizzazione degli immobili esistenti, rafforzando la vitalità e il ruolo sociale del centro storico.
Il lavoro della Commissione
L’iter che ha condotto alla pubblicazione del bando è stato accompagnato dall’attività della 4ª Commissione Qualità della Vita – Servizi Sociali – Pari Opportunità, presieduta dalla Consigliera comunale Ilaria D’Acunto. Questo percorso conferma la trasversalità dell’intervento e l’intento di mettere al centro il benessere della comunità, attraverso strumenti amministrativi capaci di coniugare equità sociale, programmazione e valorizzazione del patrimonio pubblico.