Al Largo Martiri delle Foibe, situato nel centro di Sabaudia, si è tenuta una cerimonia commemorativa in onore delle vittime di uno dei capitoli più tragici del Novecento italiano. Il sindaco Alberto Mosca, insieme a due studenti, ha deposto un omaggio floreale, simbolo di rispetto e testimonianza.

La cerimonia ha visto la partecipazione di Autorità civili e militari, Associazioni combattentistiche e d’Arma, nonché del Corpo della Polizia locale e della Protezione civile. Il Primo cittadino ha rievocato le drammatiche vicende storiche davanti agli studenti degli istituti Giulio Cesare e Cencelli di Sabaudia, accompagnati dai loro docenti e genitori. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione, in particolare rivolta ai più giovani, affinché possano confrontarsi con queste complesse pagine di storia.

Nel suo intervento, il Sindaco ha sottolineato l’importanza del “Giorno del Ricordo”, evidenziando la necessità di una memoria condivisa e consapevole. Ha dedicato un pensiero alle migliaia di italiani che hanno subito violenze e all’esodo forzato dalle terre dell’Istria, di Fiume, della Dalmazia e di Pola, esortando a non ridurre il ricordo a una mera ritualità.

Pochi ma significativi gesti hanno caratterizzato la cerimonia: il tricolore, il silenzio e i fiori deposti, simboli di un dovere morale che la Comunità continua a riconoscere. Ogni anno, questa commemorazione rinnova il legame tra storia e presente, affidando a Scuole e Istituzioni il compito di custodire e trasmettere una memoria essenziale. È fondamentale che senza conoscenza non possa esistere né consapevolezza, né futuro.