Questa mattina

Concessione di spazi alla Croce Rossa per potenziare i servizi sociali

L'accordo riguarda una scuola dell'infanzia in via Varsavia, destinata alle attività della Croce Rossa

Concessione di spazi alla Croce Rossa per potenziare i servizi sociali

Questa mattina, il sindaco Matilde Celentano e il presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Latina, Lorenzo Munari, hanno firmato un accordo per la concessione gratuita degli spazi di via Varsavia, precedentemente sede di una scuola dell’infanzia. Gli spazi saranno destinati alle attività istituzionali dell’associazione, alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso e della dirigente comunale del Patrimonio Alessandra Pacifico.

“Abbiamo mantenuto la nostra promessa”, ha dichiarato il sindaco Celentano, evidenziando l’importanza di aver verificato personalmente l’idoneità dell’immobile e di aver avviato le necessarie procedure comunali. “Questa concessione gratuita – ha aggiunto – permetterà ai volontari di continuare a svolgere e ampliare le loro attività, che comprendono azioni di solidarietà, cooperazione e iniziative di assistenza sociale. Sarà anche possibile organizzare corsi gratuiti di educazione sanitaria, primo soccorso e manovre salvavita, competenze essenziali per la sicurezza della comunità. Questo è un passo concreto per supportare il lavoro dei volontari e rafforzare il sostegno ai cittadini”.

Importanza della Collaborazione

L’assessore ai Servizi sociali Michele Nasso ha sottolineato il valore della sinergia tra istituzioni e associazioni di volontariato. “La Croce Rossa – ha affermato – rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità. Con questa nuova sede, offriamo uno spazio adeguato per promuovere iniziative che rafforzano la solidarietà e la coesione sociale. L’amministrazione comunale è impegnata a sostenere le realtà associative che lavorano concretamente per il benessere dei cittadini, favorendo progetti di formazione, prevenzione e assistenza”.

Il presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, Lorenzo Munari, ha espresso la sua soddisfazione per un traguardo atteso da oltre dieci anni. “L’assegnazione dei locali – ha commentato – non è solo una nuova sede operativa, ma segna una continuità stabile e strutturata per tutte le attività destinate alle persone vulnerabili. Rappresenta una risposta a una situazione complessa che ha richiesto sacrifici organizzativi e grandi sforzi umani per garantire servizi essenziali”.

Servizi Offerti

Nei nuovi spazi saranno disponibili diversi servizi, tra cui lo sportello sociale, lo sportello di inclusione lavorativa, il front office per la distribuzione dei beni del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), la farmacia solidale e molte altre attività sociali. Questi interventi hanno un impatto concreto su oltre 2.000 nuclei familiari, offrendo supporto materiale, ascolto, orientamento e tutela della dignità delle persone.
“Questo risultato dimostra che quando le istituzioni collaborano con responsabilità e visione, possono generare un impatto reale. Non è un gesto simbolico, ma una decisione amministrativa che produce effetti tangibili per chi vive situazioni di fragilità”, ha aggiunto Munari, ringraziando il sindaco e l’amministrazione comunale per la loro sensibilità.

“Con la firma di questo accordo – ha concluso il sindaco – rafforziamo la rete di protezione sociale della città di Latina e restituiamo stabilità a un presidio fondamentale per il territorio. Oggi non celebriamo solo un atto amministrativo, ma dimostriamo la capacità di una comunità di prendersi cura dei propri cittadini più fragili. Perché quando si rafforza chi è più vulnerabile, si rafforza l’intera città”.