Concessione impianto sportivo

Il Campo sportivo “Vincenzo D’Amico” sarà gestito in concessione per otto anni

L’amministrazione comunale ha avviato il bando pubblico per la gestione, inaugurazione prevista il 11 marzo alle 10.30

Il Campo sportivo “Vincenzo D’Amico” sarà gestito in concessione per otto anni

Il Comune di Latina ha dato il via libera all’affidamento in concessione della gestione del campo sportivo “Vincenzo D’Amico”, situato in viale Paganini, nel quartiere ex Q4. La gestione sarà affidata a terzi attraverso una procedura ad evidenza pubblica, con una concessione della durata di otto anni, sulla base di un piano economico-finanziario predisposto a supporto dell’Ente.

La visione dell’amministrazione

«L’impianto si estende su una superficie di circa 13.000 metri quadrati – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – e comprende campi da calcio a 5, basket, pallavolo, tennis, padel, pista di atletica, campo da bocce, percorso vita, aree verdi e un’area coperta con punto ristoro da predisporre. Si tratta di uno spazio dedicato ai cittadini, concepito per promuovere l’inclusione, l’aggregazione e la pratica sportiva a tutte le età». L’obiettivo è rendere l’impianto un punto di riferimento per il quartiere e per l’intera città, attraverso una gestione strutturata e sostenibile dal punto di vista economico.

Servizio pubblico di rilevanza economica

«Dalla relazione tecnico-economica approvata – ha aggiunto l’assessore allo Sport Andrea Chiarato – è emerso che la gestione dell’impianto rappresenta un servizio pubblico locale di rilevanza economica, pertanto sarà affidato per otto anni». Questo passaggio tecnico consolida l’iter amministrativo e consente di procedere con il bando per selezionare il soggetto gestore.

Inaugurazione l’11 marzo

L’apertura ufficiale è prevista per l’11 marzo alle ore 10.30. L’annuncio è stato dato durante la cerimonia di premiazione degli sportivi distintisi nel 2025, alla presenza di Simona Palombi, moglie di Vincenzo D’Amico. «Sarà un momento atteso da tutta la cittadinanza – ha concluso Chiarato – per l’apertura di un’area al servizio del quartiere e dell’intera città. Non vediamo l’ora che sia a disposizione di tutti».