Un anno di inclusione

Il Distretto socio-sanitario LT1 celebra un anno di impegno e storie di riscatto

Un bilancio positivo per un progetto che unisce istituzioni, servizi e territorio.

Il Distretto socio-sanitario LT1 celebra un anno di impegno e storie di riscatto

Un anno fa, il Distretto socio-sanitario LT1 inaugurava l’ex Pomos di Cisterna con l’obiettivo di trasformarlo in un luogo di accoglienza e dignità per le persone senza dimora. Martedì scorso, presso la sede di via delle Province, la struttura ha festeggiato il suo primo anniversario con l’evento “Porte Aperte”, che ha visto la partecipazione di cittadini e rappresentanti delle istituzioni, per condividere i risultati ottenuti in questi dodici mesi.

Il dottor Daniele Del Monaco, presidente del Consorzio Parsifal, ha moderato l’incontro, sottolineando l’importanza della sinergia tra associazioni, servizi distrettuali e istituzioni. Ha messo in evidenza non solo i dati, ma anche le storie di vita degli ospiti, che testimoniano il lavoro svolto.

La dottoressa Vincenza Filippi, commissaria prefettizia del Comune di Aprilia, ha presentato il bilancio dell’anno: un progetto solido che va oltre l’accoglienza, costruendo percorsi concreti di recupero e autonomia per persone in situazioni di estrema vulnerabilità.

Il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, insieme all’assessora alle Politiche Sociali, Stefania Krilic, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, ringraziando l’equipe della struttura, guidata dalla coordinatrice Paola Cappelletto e supportata dall’assistente sociale Marcon. La decisione di destinare l’ex Pomos a scopi sociali ha trasformato l’edificio in un simbolo di dignità e inclusione per l’intero distretto.

In merito alla sicurezza, la dottoressa Valeria Morelli, dirigente del Commissariato di Polizia di Stato, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e l’equipe del dormitorio, essenziale per garantire legalità e protezione agli operatori.

Un momento particolarmente significativo è stata la consegna di attestati di riconoscimento alle realtà che hanno contribuito alla rete territoriale, inclusi il CSM di Cisterna, diverse associazioni, le forze dell’ordine e il Pronto Intervento Sociale del Distretto LT1.

L’evento si è concluso con un’esibizione musicale da parte di alcuni ospiti delle strutture coinvolte, un finale simbolico che rappresenta il significato più profondo di questo primo anno: accogliere, accompagnare e restituire voce e dignità alle persone.