Il primo giorno dell’anno ha visto un tuffo nelle fredde acque di Serapo, in una giornata soleggiata ma con un clima invernale. Per la diciottesima volta, il mare di Gaeta ha ospitato un rito collettivo che si è trasformato, nel corso degli anni, in un’attrazione turistica fuori stagione.
La tradizione del tuffo di Capodanno, il più longevo della Riviera di Ulisse e dell’intera provincia di Latina, è stata rinnovata. Le condizioni per un bagno invernale sono state ideali, con la temperatura dell’acqua che si aggirava intorno ai 13 gradi Celsius. Circa 270 avventurieri hanno sfidato le basse temperature.
Numerosi partecipanti si sono radunati per prendere parte a un evento che, dal 2007, è diventato un simbolo della città di Gaeta nel giorno di Capodanno.