Il convegno

Latina capofila della rete nazionale delle Città di Fondazione

Il sindaco Matilde Celentano presenta un progetto che ha già raccolto il sostegno di diversi comuni

Latina capofila della rete nazionale delle Città di Fondazione

Il convegno “Città di Fondazione, tra visioni urbane e futuro” ha visto il Comune di Latina assumere il ruolo di capofila nella creazione della Rete nazionale per la valorizzazione delle città del Novecento. L’iniziativa, proposta dal sindaco Matilde Celentano, ha ricevuto l’approvazione delle municipalità intervenute, in un incontro che si è svolto questa mattina presso il Circolo cittadino di Latina.

 

Organizzato dall’Amministrazione comunale di Latina in collaborazione con il circolo “Sante Palumbo” di piazza del Popolo, l’evento ha visto la partecipazione di numerosi relatori, tra cui il presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, e Mirko Perelli, sindaco di Tresignana. Hanno preso parte anche Raniero Selva, assessore alla Tutela e valorizzazione ambientale del Comune di Alghero, e Mauro Manca, direttore dell’Ecomuseo Egea di Fertilia.

 

Oltre al sindaco Celentano, il tavolo dei relatori includeva l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, che ha sottolineato l’importanza di promuovere un dialogo tra territori con forti identità urbane.

 

“Oggi siamo qui per discutere di identità, visione e futuro”, ha dichiarato il sindaco Celentano. “Il titolo di questo incontro, ‘Tra visioni urbane e futuro’, rappresenta il cuore della nostra azione amministrativa: trasformare la nostra eredità storica in un volano di sviluppo moderno e sostenibile. Latina, unico capoluogo di provincia tra le città del Novecento, ha la responsabilità di guidare un processo ambizioso per costruire una Rete Nazionale delle Città di Fondazione. Vogliamo unire territori con una simile identità urbanistica, da Latina a Sabaudia, Pontinia, Aprilia, Pomezia e oltre, creando un asse culturale, turistico e urbanistico di respiro internazionale.”

 

Durante l’incontro, il sindaco Celentano e il sindaco Perelli hanno presentato il Patto di Amicizia tra Latina e Tresignana, che include anche Tresigallo, riconosciuta come la città metafisica fondata da Edmondo Rossoni. Questo accordo è nato durante il Festival dell’Architettura del Novecento, tenutosi a Latina a dicembre 2024, ed è già stato approvato dal Consiglio comunale di Tresignana. “Si tratta di un omaggio ai ferraresi che si sono trasferiti nella Pianura Pontina dopo la bonifica e rappresenta l’avvio di un percorso per valorizzare l’identità del Novecento”, ha aggiunto il sindaco Celentano.

 

L’assessore Selva ha immediatamente annunciato l’adesione del Comune di Alghero al Patto, mentre il sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo, e il vice sindaco di Pomezia, Mauro Marrone, hanno confermato il loro supporto. Questo segna un primo passo verso la realizzazione della Rete nazionale, con un incontro già programmato a Fertilia per il 12 settembre, dove verranno firmati i primi accordi. Tutti i partecipanti hanno concordato nell’assegnare a Latina il ruolo di leader della Rete nazionale delle Città di Fondazione.

 

Tra i temi discussi, in preparazione per il Centenario di Latina, emergono il recupero della memoria storica locale e la promozione dei personaggi che hanno contribuito alla cultura e alla società. L’incontro ha anche evidenziato l’importanza della valorizzazione delle tradizioni locali e dell’arte, nonché la tutela dell’ambiente e dei beni culturali, con l’obiettivo di rendere tali conoscenze accessibili al pubblico attraverso mostre e pubblicazioni.

 

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi professionisti, tra architetti e direttori di musei, nonché rappresentanti di associazioni culturali.

 

Il direttore dell’Ecomuseo Egea ha fatto notare un parallelo tra Latina e il comune sardo per l’accoglienza dei profughi istriano-dalmati, che hanno contribuito alla formazione di nuove comunità.

 

Il contributo di Giorgio Frassineti, ex sindaco di Predappio, ha suscitato interesse presentando il suo libro “Differenti”, offrendo spunti di riflessione sul ruolo degli amministratori e il confronto tra diverse visioni di città.

 

Concludendo il convegno, l’assessore Muzio ha lanciato un appello alle amministrazioni presenti: “Ora dobbiamo lavorare per rendere operative le nostre idee attraverso la rete nazionale. Già dalla prossima settimana inizieremo a contattare le altre Città di Fondazione, a partire da quelle laziali. L’unione fa la forza, e insieme possiamo essere più incisivi nel presentare le nostre istanze al Governo.”