Si è tenuta presso la Sala Nardi di Ponte Maggiore, a Terracina, una riunione organizzata dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, rivolta alle aziende agricole del comprensorio irriguo Nespola. Numerosi partecipanti hanno confermato l’interesse verso gli interventi programmati e l’attenzione del territorio per l’ammodernamento della rete.
All’incontro hanno partecipato il Presidente del Consorzio, Lino Conti, i Vice Presidenti, i Consiglieri dell’Ente, il Direttore Generale Tullio Corbo, e i tecnici consortili. Presenti anche i Presidenti e i Direttori provinciali delle organizzazioni agricole di Coldiretti, CIA e Confagricoltura, a dimostrazione della volontà delle organizzazioni di seguire da vicino le attività consortili.
Il progetto di relining
Durante la riunione, il Consorzio ha presentato un progetto innovativo per la sostituzione delle condotte irrigue primarie del settore Nespola. L’intervento, denominato “relining”, prevede l’inserimento di un tubo flessibile all’interno della condotta esistente; una volta gonfiato, diventa autoportante, consentendo di riqualificare la rete con tempi di esecuzione ridotti e limitando i disagi per le aziende, evitando scavi invasivi e interruzioni prolungate del servizio.
Il Presidente Lino Conti ha sottolineato il valore tecnico e organizzativo dell’operazione, affermando, in una dichiarazione congiunta con il Direttore Generale Tullio Corbo, che “si tratta di una soluzione all’avanguardia che permette di intervenire sulle infrastrutture irrigue riducendo al minimo l’impatto sulle aziende agricole, evitando scavi invasivi e garantendo la continuità del servizio durante le lavorazioni”.
Finanziamento e cronoprogramma
È stato inoltre ribadito che il progetto è finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole, a conferma della rilevanza strategica dell’intervento per il territorio. “Il finanziamento ministeriale conferma l’importanza dell’opera per un’area agricola di grande valore come quella del comprensorio Nespola e ci consente di avviare un percorso concreto di modernizzazione della rete”, ha aggiunto Conti.
Una volta definito il cronoprogramma dei lavori, l’avvio del cantiere potrà avvenire nei mesi di giugno 2026, con conclusione prevista nel corso del 2027. Il Consorzio ha annunciato uno studio più approfondito per programmare le attività in modo da evitare disagi alle imprese agricole presenti. Gli interventi saranno mirati esclusivamente al collegamento delle strutture necessarie per la realizzazione del relining, garantendo la continuità del servizio irriguo durante le fasi operative.
Interventi strategici aggiuntivi
Durante l’incontro è stato illustrato un ulteriore intervento strategico riguardante la sostituzione dell’anello, ovvero della camera di manovra, presso il “fungo alto” della centrale Sisto. Questi lavori sono ritenuti indispensabili per assicurare maggiore efficienza, sicurezza e continuità all’impianto.
“Gli interventi programmati rappresentano un passaggio decisivo per rendere le infrastrutture irrigue più efficienti e adeguate alle esigenze delle imprese agricole del territorio”, ha concluso Conti, richiamando l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo del comparto con opere moderne e funzionali.
L’incontro si è chiuso con un dibattito costruttivo tra amministratori, tecnici e rappresentanti del mondo agricolo, all’insegna della collaborazione e della condivisione delle scelte strategiche per il futuro del settore.