Si è conclusa una fase significativa di monitoraggio del territorio da parte del Corpo di Polizia Locale di Fondi, mirata a combattere l’abuso e la contraffazione dei C.U.D.E. (Contrassegno Unificato Disabili Europeo). Questa operazione, avviata ad ottobre e proseguita fino a gennaio, ha visto l’impegno del Nucleo Accertamenti e dell’Ufficio Affari Generali. I controlli sono stati attivati in seguito a un aumento anomalo di veicoli che esponevano il tesserino per disabili, rivelando un vasto sistema di irregolarità.
Le verifiche hanno portato al ritiro di 47 tesserini disabili, la maggior parte dei quali risultava essere copie plastificate di documenti regolarmente rilasciati dal Comune di Fondi o da altri enti locali. Grazie all’esperienza accumulata e a controlli tecnici dettagliati, gli agenti sono riusciti a identificare i tesserini falsi.

Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla centrale operativa, che ha utilizzato una banca dati aggiornata dall’Ufficio Affari Generali per effettuare controlli incrociati in tempo reale. Questa attività ha permesso di individuare tesserini appartenenti a persone decedute o a titoli scaduti. Le aree maggiormente controllate hanno incluso i “punti sensibili” della città, come lo scalo ferroviario, la Casa Comunale, le scuole e il centro urbano, dove la scarsità di parcheggi spinge alcuni a utilizzare il C.U.D.E. in modo illecito.
Una volta accertata l’irregolarità, gli agenti hanno atteso i conducenti sul posto, non solo per emettere sanzioni amministrative, ma anche per ritirare immediatamente i tesserini, impedendo così la continuazione dell’illecito. La Polizia Locale di Fondi continuerà a monitorare con attenzione il fenomeno per garantire il rispetto delle normative e una mobilità inclusiva.