Matilde Celentano, sindaco di Latina e delegata al Welfare dell’Anci, ha partecipato al Consiglio nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, dove ha analizzato le politiche sociali e le sfide imminenti per gli enti locali. In apertura, ha espresso la sua vicinanza al presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, colpito da gravi minacce e dall’incendio del teatro Sannazaro.
“Esprimo tutta la mia solidarietà al presidente Manfredi per le vili minacce ricevute e per il gravissimo incendio del teatro Sannazaro. Colpire i simboli della cultura partenopea significa ferire l’identità di una comunità intera. Siamo al suo fianco con fermezza”.
Riforma Anziani e RSA
Celentano ha poi illustrato la Riforma per gli anziani non autosufficienti, che prevede l’adozione di tre Piani nazionali. Il primo, il Piano per la non autosufficienza 2025-2027, si concentra sulle persone con disabilità non autosufficienti fino a 70 anni. Il secondo, dedicato agli anziani over 70, è in fase di elaborazione, mentre il terzo, sul tema dell’invecchiamento attivo, non prevede un finanziamento specifico. I primi due Piani saranno finanziati tramite il Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA), il cui budget crescerà: 919,7 milioni nel 2025, 934,5 milioni nel 2026 e 1.108,4 milioni nel 2027.
Su richiesta dell’Anci, è stata introdotta maggiore flessibilità nella gestione delle risorse tra disabili e anziani, con la responsabilità di Regioni e ATS di definire la distribuzione in base alle esigenze locali.
In merito ai costi delle RSA, Celentano ha evidenziato l’impatto economico sui Comuni, che affrontano un onere di oltre un miliardo di euro. “Uno dei passaggi più delicati riguarda la sostenibilità dei servizi residenziali. I Comuni italiani spendono oggi oltre 1 miliardo di euro per integrare le rette delle RSA. È un peso insostenibile. Come Anci, chiediamo che l’indennità di accompagnamento erogata dall’Inps possa concorrere al pagamento della retta, evitando duplicazioni di spesa pubblica e liberando risorse per l’assistenza domiciliare”.
Gestione dei Fondi Sociali
Infine, Celentano ha sollecitato una semplificazione delle procedure di monitoraggio e rendicontazione dei fondi sociali (SIOSS e Piattaforma Multifondo). Ha delineato le priorità dell’Anci: regole di rendicontazione unificate per tutti i fondi sociali, possibilità per Regioni e Ambiti Territoriali di distribuire le risorse in base alle esigenze locali, e un tavolo permanente per rimuovere i vincoli burocratici che ostacolano l’erogazione dei servizi.
“I Comuni sono la spina dorsale d’Italia – ha concluso Matilde Celentano – e noi come Sindaci possiamo trasformare le riforme in risposte concrete o in frustrazioni per i cittadini. Abbiamo fatto un buon lavoro, ma serve il sostegno compatto di tutti i Sindaci per continuare a sollecitare il Governo sui temi più critici”.