La rassegna del Natale Cisternese si è conclusa ieri, 11 gennaio, con la tradizionale discesa della Befana in piazza XIX Marzo, evento posticipato a causa del maltempo. Questa edizione ha visto un programma ricco di iniziative, dedicate sia ai grandi che ai più piccoli. Durante l’intero periodo delle festività, il pubblico ha potuto assistere a una varietà di eventi che spaziavano dalle celebrazioni tradizionali a spettacoli per bambini, passando per rappresentazioni teatrali, concerti e intrattenimenti all’aperto.
Il Natale Cisternese 2025 si è distinto non solo per il grande albero di Natale e le luminarie che hanno abbellito il rinnovato ex Palazzo comunale, ma anche per l’afflusso costante di visitatori, dimostrando così la sua attrattività.
Offerta musicale e tradizioni
Tra le attrazioni di quest’anno, spiccano il suggestivo Presepe alle Grotte di Palazzo Caetani, che ha attirato visitatori da tutta la provincia, e il Villaggio di Babbo Natale, che ha accolto bambini e adulti. Un aspetto caratteristico di questa edizione è stata la variegata offerta musicale, con eventi live che hanno incluso generi come la musica classica, il soul, il folklore, il jazz, il pop, il rock’n’blues e cori gospel, anche all’interno di alcune parrocchie della città.
Un bilancio positivo
L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per il successo del programma. «Con la discesa della Befana e la distribuzione di dolci – affermano l’assessora alla cultura Maria Innamorato e la consigliera delegata al Turismo, spettacolo ed eventi Aura Contarino – abbiamo ufficialmente chiuso un Natale Cisternese che ha proposto un ampio cartellone di eventi, adatto a ogni fascia di età. Musica, attrazioni per bambini e intrattenimenti all’aperto hanno allietato un gran numero di visitatori, non solo da Cisterna».
«Il cartellone è stato ricco di iniziative – sottolinea il sindaco Valentino Mantini – dando spazio ad artisti e operatori locali, con l’obiettivo di rendere il periodo delle festività il più attrattivo possibile per i cittadini e le attività economiche, anche grazie al fascino del rinnovato giardino di Piazza XIX Marzo».