Questa mattina l’Aula Consiliare del Comune di Terracina è stata teatro di una vivace protesta da parte dei balneari, preoccupati per l’incertezza che circonda il futuro della stagione estiva. La tensione è palpabile, poiché il bando di affidamento, previsto per i prossimi mesi, ha generato malumori tra i diretti interessati. Il Presidente del Sib, Felice Di Spigno, ha avuto un breve incontro con il sindaco Francesco Giannetti e l’assessore al demanio Gianluca Corradini, ma la proposta di un incontro con una delegazione dei balneari per domani non ha trovato accoglimento.

Durante la seduta del Consiglio Comunale, dedicata a questioni di bilancio, i balneari si sono uniti al pubblico, facendo sentire la loro voce. L’atmosfera è rapidamente diventata tesa, tanto che il Consigliere Emanuela Ciotoli ha chiesto l’interruzione dei lavori per affrontare le richieste degli operatori balneari.

Successivamente, il sindaco ha incontrato alcuni rappresentanti dei balneari in Sala Giunta, fornendo chiarimenti sulla situazione attuale. Giannetti ha annunciato che intorno a metà aprile sarà stabilito un atto di gestione transitoria per garantire la stagione estiva 2026, in attesa del bando di affidamento, che avrà una durata prevista tra i sette e i dieci anni. Il sindaco ha anche invitato nuovamente i balneari in Aula Consiliare giovedì mattina alle 9.30 per discutere ulteriormente degli aspetti legati alla prossima stagione estiva.