Durante la sua partecipazione al Vinitaly presso Veronafiere, Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, ha affermato: “Vinitaly rappresenta la principale manifestazione fieristica dedicata al vino italiano. Con 4mila espositori presenti, la Regione Lazio si distingue con un Padiglione che ospita 61 cantine del territorio.”
Alla cerimonia di inaugurazione, Sambucci ha sottolineato l’importanza strategica della partecipazione del Lazio per la valorizzazione dell’identità produttiva regionale. “Sono particolarmente orgoglioso della presenza a Verona di 14 cantine pontine, insieme a 10 aziende per le degustazioni dei prodotti tipici locali, tutte associate a Confagricoltura Latina, che merita un plauso per il ruolo centrale nella promozione del nostro territorio,” ha dichiarato.
Il presidente ha inoltre riconosciuto il lavoro dell’assessore regionale Giancarlo Righini e del presidente di Arsial, Massimiliano Raffa, per la sinergia creata nell’allestire una filiera vitivinicola regionale forte. “Desidero anche ringraziare il presidente Francesco Rocca per l’impegno della giunta nel rafforzare il ‘Made in Lazio’,” ha aggiunto.
Sambucci ha espresso apprezzamento per i ministri Alessandro Giuli e Francesco Lollobrigida, evidenziando il loro sostegno al Padiglione Lazio. Questo supporto del governo è fondamentale per le politiche regionali volte a valorizzare le eccellenze, in particolare nel settore vitivinicolo e dell’enogastronomia.
In particolare, il Ministro Lollobrigida ha contribuito a restituire dignità e rilievo al comparto vitivinicolo e alla cucina italiana, riconosciuta come patrimonio dell’UNESCO. “È giusto riconoscere il suo meticoloso lavoro di promozione del Made in Italy e la difesa dell’identità nazionale sui mercati esteri. È grazie a lui e all’assessore Righini che oggi l’agricoltura del Lazio e dell’Italia torna a essere protagonista sulla scena nazionale e internazionale,” ha concluso Sambucci.