Un 32enne algerino, considerato uno degli esecutori della rapina ai danni di un tabaccaio in Piazza Moro il 31 gennaio, ha accusato un malore poco dopo il trasferimento nel carcere di Latina. Attualmente è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti, sorvegliato dalla Polizia Penitenziaria, a causa di un’emorragia cerebrale.
La pronta reazione della vigilanza nella Casa Circondariale ha permesso un soccorso immediato. I medici, durante gli esami, hanno riscontrato anche l’uso di sostanze stupefacenti, che hanno aggravato la sua già precaria condizione di salute, dovuta a una patologia congenita.
L’algerino era stato rintracciato grazie alla segnalazione dell’affittacamere dove soggiornava. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno trovato lì, mentre prosegue la ricerca del complice, che insieme a lui, armato di spray urticante e cacciavite, ha aggredito il tabaccaio portando via cinquemila euro.
La cattura dell’uomo è stata possibile grazie alle impronte digitali e ai filmati delle telecamere di sicurezza.