Arresti a Sabaudia

Arrestato Giovanni Secci e due dirigenti per l’assegnazione dei chioschi

L’ex vice sindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, insieme ai dirigenti comunali Elisa Cautilli e Giuseppe Caramanica, è stato arrestato questa mattina. Il giudice Giuseppe Cario ha disposto gli arresti domiciliari per i tre.

Arrestato Giovanni Secci e due dirigenti per l’assegnazione dei chioschi

Questa mattina, l’ex vice sindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, e i due dirigenti comunali, Elisa Cautilli e Giuseppe Caramanica, sono stati arrestati. La decisione è stata presa dal giudice Giuseppe Cario all’alba di oggi e i tre ora si trovano agli arresti domiciliari.

Le accuse

I tre arrestati sono accusati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, in relazione all’assegnazione di otto chioschi situati sul litorale di Sabaudia. Secondo l’accusa, le procedure avrebbero favorito familiari dei precedenti concessionari, già decaduti a causa di violazioni urbanistiche e ambientali. Inizialmente, cinque concessioni erano state assegnate a Fabrizio Gallo, un imprenditore di Latina, ma successivamente revocate dal Comune per un presunto ritardo nei pagamenti. Stando alla ricostruzione della Procura, l’amministrazione avrebbe poi assegnato i chioschi a soggetti legati ai gestori precedenti.

Istanza di ricusazione

La decisione del giudice Cario giunge due giorni prima della discussione sull’istanza di ricusazione presentata dai legali di Secci, fissata per il 19 febbraio. Tale istanza era stata presentata il 20 gennaio scorso. L’avvocato difensore, Renato Archidiacono, ha chiesto la ricusazione del Gip Cario, sostenendo che il magistrato avrebbe autorizzato intercettazioni entrando nel merito delle accuse, rendendolo così incompatibile.