Il 31 marzo 2026, la Polizia di Stato di Latina ha arrestato un uomo di 53 anni, destinatario di una condanna definitiva per gravi reati associativi commessi tra il 2011 e il 2012.
Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile, in ottemperanza a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello, a seguito di una sentenza irrevocabile risalente a febbraio 2026.
Le indagini svolte in precedenza dai reparti investigativi hanno rivelato l’esistenza di un sodalizio criminale mascherato da un falso ordine cavalleresco, che conferiva onorificenze e decorazioni inesistenti, ingannando numerosi cittadini.
In aggiunta, il gruppo operava anche sotto le spoglie di una fictizia associazione di volontariato legata alla protezione civile, predisponendo attività finalizzate a sostenere l’immigrazione clandestina.
Tra i metodi utilizzati, vi erano falsi documenti, compresi visti di ingresso che sembravano emessi da autorità ufficiali, per facilitare l’ingresso irregolare di centinaia di cittadini stranieri, con l’obiettivo di un’operazione ben più vasta.
La pena complessiva da scontare per l’arrestato supera i tre anni di reclusione, escludendo i periodi già trascorsi in custodia cautelare.