Si registra un importante sviluppo nelle indagini relative alla morte di Boris Kandjikov, l’operaio di 36 anni deceduto l’11 maggio 2022 in un campo fotovoltaico a Borgo Sabotino. Il pubblico ministero Giuseppe Bontempo ha richiesto il rinvio a giudizio per due responsabili della società di manutenzione, entrambi di origine barese, accusati di omicidio colposo.
L’udienza preliminare è programmata per il prossimo 19 maggio e si svolgerà davanti al Gup del Tribunale di Latina. Le indagini condotte dai Carabinieri e dall’Ispettorato del Lavoro hanno rivelato che l’uomo è stato colpito da una scarica elettrica estremamente potente, che non gli ha dato scampo. La tragedia è stata scoperta dai colleghi, preoccupati per il silenzio del 36enne, che non rispondeva più al telefono. I familiari di Kandjikov si sono costituiti parte offesa nel procedimento, chiedendo giustizia per la perdita subita.