Zfd e Tav

Cisl, Coppotelli: “Collaborazione efficace con la ZLS. Ora attendiamo la TAV”

Intervento del senatore Nicola Calandrini, che ha descritto la Zona Franca Doganale come "uno strumento stabile, senza scadenza e senza utilizzo di risorse statali".

Cisl, Coppotelli: “Collaborazione efficace con la ZLS. Ora attendiamo la TAV”

La Zona Franca Doganale rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per le province di Latina e Frosinone, a condizione che istituzioni, imprese e parti sociali collaborino in modo sinergico e mantengano alta l’attenzione. Questo è il messaggio del segretario generale della Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, che sottolinea l’importanza di non dare nulla per scontato e di tradurre rapidamente questo strumento in risultati tangibili per l’economia e l’occupazione.

Vantaggi della Zona Franca Doganale

I benefici offerti dalla Zona Franca Doganale sono notevoli: si prevedono agevolazioni fiscali, riduzione o esenzione dell’Iva e vantaggi doganali, inclusi l’esonero dai dazi sulle merci extra-UE fino alla loro immissione nel mercato comunitario. Se inserito in una strategia condivisa, questo quadro può attirare investimenti, rafforzare le filiere produttive e logistiche e sostenere le imprese locali, ponendo al centro il lavoro e le persone.

Il ruolo del porto di Gaeta

In questo scenario, il porto di Gaeta assume un’importanza strategica come accesso ai mercati. Tuttavia, Coppotelli sottolinea l’importanza di un dialogo strutturato con i sistemi industriali e logistici delle province di Frosinone e Latina. La Zona Franca Doganale richiede infrastrutture interconnesse, aree produttive integrate e un’organizzazione capace di generare un effetto moltiplicatore sulla competitività e sull’occupazione nel Basso Lazio.

Sinergia con la Zona Logistica Semplificata

Questa opportunità si affianca alla Zona Logistica Semplificata, sostenuta con forza dalla Cisl del Lazio, che prevede semplificazioni burocratiche, agevolazioni fiscali e credito d’imposta per rendere alcuni territori più attrattivi. Come indicato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, non si tratta di un semplice annuncio, ma di una norma già in vigore, da attuare in modo efficace e coerente con la ZLS.

Il senatore Nicola Calandrini ha anche espresso il suo punto di vista, definendo la Zona Franca Doganale “uno strumento stabile, senza scadenza e senza utilizzo di risorse statali”, concepito per sostenere l’export e rafforzare la competitività delle imprese. Ora inizia la fase operativa, con la sfida di renderla accessibile e realmente utilizzabile per chi desidera investire.

Infine, per la Cisl, resta cruciale il tema delle politiche occupazionali: il rilancio del territorio deve passare attraverso il lavoro. Per completare l’effetto filiera, Coppotelli conclude evidenziando la necessità di un’ulteriore infrastruttura strategica: la Stazione Tav di Ferentino, fondamentale per il Basso Lazio. Questo sarà un tassello decisivo per garantire l’integrazione tra sviluppo, logistica e occupazione.