Ieri pomeriggio si è tenuta a Cisterna la riunione dei capigruppo, convocata dal sindaco Valentino Mantini, a seguito dell’apertura di una nuova inchiesta per corruzione che coinvolge l’amministrazione comunale.
Al termine di un intenso confronto, è stata annunciata la convocazione di un consiglio comunale straordinario e monotematico, fissato per venerdì 27 febbraio alle 17, per discutere esclusivamente dell’indagine coordinata dalla Procura di Latina.
Tra i soggetti sotto indagine vi sono il consigliere Renio Monti, presidente della commissione Urbanistica, e il dirigente comunale Luca De Vincenti, per i quali è stata avanzata una richiesta di arresto. Il 13 febbraio si sono svolti gli interrogatori davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, che deve ora decidere sulle eventuali misure cautelari.
Attualmente, l’inchiesta conta otto indagati, sebbene nelle fasi iniziali avesse coinvolto un totale di diciotto persone, estendendosi anche al territorio del capoluogo pontino.
In ambito politico, il sindaco ha espresso l’intenzione di proporre l’azzeramento delle commissioni consiliari, una decisione mirata a segnare una discontinuità e a rafforzare il principio di rotazione negli incarichi, con l’obiettivo di ripristinare fiducia e trasparenza in un contesto che riporta alla memoria le vicende giudiziarie di otto anni fa.