Il Questore di Latina, Fausto Vinci, ha ufficialmente consegnato una boccetta contenente olio proveniente dal Giardino della Memoria di Capaci a S.E. Mons. Mariano Crociata, Vescovo della Diocesi di Latina. Questa iniziativa si inserisce nel percorso di commemorazione delle vittime della mafia, in occasione del 34° anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, rappresentando un segno tangibile di memoria e impegno civile.
Il Giardino della Memoria
Il Giardino della Memoria si trova nel luogo dell’attentato del 23 maggio 1992 ed è gestito dall’Associazione Quarto Savona 15, fondata da Tina Montinaro, vedova del capo scorta del giudice Giovanni Falcone. Nell’area sono stati piantati alberi di ulivo dedicati ai rappresentanti delle Istituzioni caduti per mano mafiosa; dai loro frutti viene prodotto ogni anno un olio simbolico. Questo olio è destinato alle Diocesi italiane per essere consacrato durante la Messa Crismale della Settimana Santa e utilizzato come olio santo nel corso dell’anno liturgico.
Un momento di confronto istituzionale
L’incontro ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto istituzionale e per uno scambio di auguri in vista delle festività pasquali tra il Vescovo e il Questore, presente insieme al Commissario della Polizia di Stato, dr.ssa Francesca Bruni. Ricevendo il dono, Mons. Crociata ha dichiarato: «Ringrazio la Questura di Latina per il dono dell’olio, che in questo caso raggiunge il livello di grande valore simbolico. La prossimità della Pasqua ci invita ad unirlo all’olio che sarà benedetto nella Messa del Crisma e soprattutto ci riporta il richiamo pasquale alla resurrezione, a risorgere dalla morte del male. Che la nostra vita fiorisca con opere di giustizia e di bene. Grazie».