Le verifiche sui pubblici esercizi e sui locali di pubblico spettacolo da parte della Polizia di Stato continuano senza sosta.
Recentemente, i controlli si sono concentrati nelle aree di Formia e Gaeta, nell’ambito di operazioni mirate al rispetto della normativa amministrativa, fiscale e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Controlli a Formia
Nel Comune di Formia, gli agenti del Commissariato di P.S., insieme al personale della Guardia di Finanza, dell’Ispettorato del Lavoro e della Polizia Locale, hanno eseguito controlli su due attività commerciali. Presso il primo esercizio non sono state riscontrate irregolarità.
Al contrario, durante la verifica del secondo locale, un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, sono emerse violazioni amministrative. In particolare, l’esercizio occupava abusivamente una porzione significativa di suolo pubblico, con una sanzione comminata di 5.000 euro.
Inoltre, sono state rilevate infrazioni relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui l’assenza di sorveglianza sanitaria e formazione per uno dei lavoratori, con una sanzione di circa 3.200 euro.
Controlli a Gaeta
A Gaeta, i controlli effettuati dalla Polizia di Stato, supportati dalla Polizia Locale e dal personale dello S.Pre.S.A.L. della ASL, hanno riguardato un ristorante. Al momento dell’accesso, nel locale erano presenti circa 28 clienti rispetto ai 70 coperti disponibili.
Durante gli accertamenti, sono stati individuati cinque lavoratori, di cui quattro privi di contratto, visita medica preventiva e formazione sulla sicurezza; uno di essi è risultato un cittadino extracomunitario senza permesso di soggiorno.
Inoltre, l’attività di somministrazione, sebbene autorizzata con licenza comunale, risultava cessata dal 31 dicembre 2019 e priva di regolare documentazione fiscale, configurando la gestione di un ristorante totalmente abusivo da diversi anni.
Data la mancanza dei requisiti minimi in materia di igiene e sicurezza, oltre all’assenza delle necessarie autorizzazioni, l’attività è stata immediatamente sospesa secondo la normativa vigente, con sanzioni amministrative complessive superiori a 25.000 euro.
Il titolare sarà deferito all’Autorità Giudiziaria competente anche per le violazioni relative alla normativa sull’immigrazione, per aver impiegato manodopera straniera priva di regolare titolo di soggiorno.
Le attività di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire il rispetto della legalità e la protezione di lavoratori e consumatori.