Un’ispezione condotta dai Carabinieri e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro ha avuto luogo presso un’azienda agricola di Roccagorga, nell’ambito di un’operazione mirata a prevenire il fenomeno del cosiddetto “caporalato”.
Il proprietario dell’azienda, un 30enne residente nella zona, è stato denunciato per diverse infrazioni, tra cui la mancata sorveglianza sanitaria, l’assenza di formazione adeguata per i lavoratori e la presenza di lavoro irregolare.
Durante l’ispezione, sono state verificate le posizioni di quattro lavoratori di nazionalità indiana; uno di loro è risultato non conforme alle normative riguardanti le comunicazioni di assunzione, un’infrazione che prevede l’applicazione della cosiddetta “maxi sanzione” e la sospensione dell’attività lavorativa.
I Carabinieri hanno, inoltre, emesso sanzioni per un totale superiore a 9.670 euro.