I Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di quattro individui gravemente indiziati di reati contro la Pubblica Amministrazione, tra cui corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio. L’indagine, relativa a fatti avvenuti tra il 2021 e il 2022, ha rivelato un presunto sistema di corruzione. Il 13 febbraio, il Gip Mara Mattioli ha emesso le misure cautelari, specificando le responsabilità dei singoli indagati.
Arresti e interdizioni
Tra coloro che sono finiti agli arresti domiciliari figurano Giuseppe Mario Di Lelio, ex carabiniere e uomo di fiducia del sindaco, e Giuseppe Grimaldi, colonnello in congedo e presidente di commissione concorsuale. Al Poliziotto Locale Giuseppe Di Lelio e al luogotenente dei Carabinieri Gianluigi Simonelli è stata imposta l’interdizione dal pubblico ufficio per dodici mesi. Il Gip ha deciso di non applicare misure cautelari per l’attuale Capo Area Vittoria Maggiarra e per l’ex segretaria generale Massimina De Filippis, già in pensione.
La richiesta di obbligo di firma per il sindaco Armando Cusani è stata respinta, nonostante i rischi di reiterazione dei reati e di inquinamento probatorio, poiché il solo obbligo di firma sarebbe insufficiente. Il Gip ha inoltre rigettato la misura per Massimina De Filippis e per Vittoria Maggiarra. Nella sua ordinanza, il Gip ha evidenziato che “le modalità delle condotte illecite contestate non sembrano limitate a quanto accertato, ma, considerando il contesto emerso dalle indagini, indicano un sistema illecito ampiamente diffuso tra gli indagati”.