Violenza giovanile in aumento

Fondi: accoltellamento tra minorenni, la Garante regionale Sansoni chiama all’azione

«Serve un intervento concreto per prevenire la violenza tra i giovani». In programma una riunione con i dirigenti scolastici

Fondi: accoltellamento tra minorenni, la Garante regionale Sansoni chiama all’azione

Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, interviene con decisione dopo un grave episodio di violenza avvenuto sabato sera a Fondi, dove un ragazzo minorenne è stato accoltellato da un sedicenne al termine di una lite tra giovanissimi.

«Siamo di fronte a un fatto estremamente grave – afferma la Garante regionale – che non può essere ridotto a una riflessione superficiale. È fondamentale passare all’azione. Episodi come questo richiedono interventi decisi da parte delle istituzioni per prevenire la violenza e il disagio tra i giovani».

Le prime ricostruzioni indicano che il ferimento è avvenuto al culmine di un confronto tra minorenni, culminato nell’uso di un coltello. Il ragazzo ferito è stato soccorso e trasportato in ospedale, mentre l’aggressore è stato immediatamente fermato dalle forze dell’ordine.

La Garante sottolinea che tali episodi non nascono mai dal nulla.

«Ogni atto di violenza tra adolescenti ha delle origini chiare – continua Monica Sansoni – composte da dinamiche relazionali, contesti sociali e segnali di disagio che spesso emergono in anticipo e devono essere intercettati. Dobbiamo agire con determinazione su queste cause».

Incontro per la prevenzione

Recentemente, la Garante regionale ha incontrato la Garante comunale dell’infanzia e dell’adolescenza di Fondi, Erica Stravato, per coordinare iniziative e strumenti utili alla prevenzione della violenza.

«Con la Garante comunale Erica Stravato – spiega Sansoni – abbiamo avviato un confronto operativo per rafforzare la rete di tutela e ascolto dei minori. Le istituzioni devono lavorare insieme e intervenire prima che tensioni e conflitti tra ragazzi diventino violenti».

In questa direzione, è già stata programmata una prima iniziativa operativa: giovedì 26 marzo si terrà a Fondi una riunione con tutti i dirigenti scolastici degli istituti della città, con l’obiettivo di avviare un dialogo diretto con il mondo della scuola e definire percorsi condivisi di prevenzione, ascolto e educazione alla legalità per gli studenti.

«La protezione dei minori – conclude Monica Sansoni – non può limitarsi a parole. È necessaria una presenza istituzionale forte e consapevole, in grado di comprendere le radici di questi fenomeni e di agire con strumenti educativi, sociali e di prevenzione per evitare il ripetersi di simili episodi».