Il processo ad Aurelia Porcelli, accusata dell’omicidio del padre Guido, continua davanti alla Corte d’Assise di Latina. L’udienza recente ha visto la drammatica testimonianza del fratello, che ha descritto un contesto familiare “burrascoso”, caratterizzato dalle fragilità della donna e dalle preoccupazioni costanti dei genitori riguardo alle sue frequentazioni e ai frequenti allontanamenti da casa.
Testimonianze in aula
Durante l’udienza, è stata ascoltata anche una psichiatra della Asl, la quale ha confermato la diagnosi di disturbo borderline di personalità per l’imputata, evidenziando precedenti ricoveri e trattamenti farmacologici interrotti. Il processo, che intende far luce su un tragico epilogo di una convivenza divenuta insostenibile, riprenderà il prossimo 7 maggio con l’escussione di ulteriori testimoni.