Da domani prenderanno il via gli interrogatori di garanzia per i cinque indagati coinvolti nell’inchiesta “Porta Napoletana”, che ha portato all’emissione di ordinanze di custodia cautelare. Il commercialista di Terracina, Roberto Carocci, sarà il primo a presentarsi davanti al gip Maria Gaspari, lunedì 22 dicembre. Martedì 23 dicembre, invece, sarà il turno di Michele Minale, del consigliere comunale Gavino De Gregorio, di Andrea Belviso ed Eduardo Marano, considerato vicino al clan Licciardi.
L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina e coordinata dalla DDA di Roma, si concentra su presunti legami camorristici che interessano il tessuto economico e politico di Terracina. I reati contestati includono scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori e turbativa d’asta. In particolare, nei confronti di Minale è stato disposto un sequestro di oltre 11 milioni di euro.