Il 2 ottobre prossimo si svolgerà a Perugia il processo contro Antoniogiorgio Ciarelli e i suoi familiari, Francesco e Ferdinando. I tre sono accusati di aver minacciato la procuratrice aggiunta di Latina, Luigia Spinelli, e il gestore di un locale, con l’aggravante del metodo mafioso. La decisione di rinviare a giudizio è stata presa dal gup del tribunale umbro, competente per i procedimenti che coinvolgono magistrati pontini.
I fatti contestati
I fatti risalgono alla notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre 2024, quando Ciarelli, accompagnato dai due parenti, si sarebbe recato in un locale situato nella nota “via dei pub” di Latina, appartenente a una persona vicina alla giudice. Prima di lasciare il locale, avrebbe pronunciato la frase «Tanto questo è il locale», interpretata dalla Procura come una minaccia indiretta.
Misure di sicurezza
Questo episodio è stato ritenuto determinante per l’assegnazione della scorta alla dottoressa Spinelli nell’ottobre 2024. Ora, oltre alla misura di prevenzione, Ciarelli e i suoi familiari dovranno affrontare il processo.