È ripreso a Latina il processo “Satnam bis” contro Antonello e Renzo Lovato, incentrato sulle condizioni di sfruttamento e caporalato all’interno dell’azienda di Borgo Santa Maria. Durante l’ultima udienza, è stato ascoltato un carabiniere, il quale ha fornito dettagli sui controlli condotti nel marzo 2025 per individuare il lavoro nero. Inoltre, ha testimoniato un consulente tecnico, incaricato dell’acquisizione forense dei dispositivi informatici degli imputati.
La difesa ha richiesto il dissequestro dell’azienda, argomentando che l’attività è cessata, mentre la Procura ha chiesto ulteriore tempo per esaminare l’istanza. Il dibattimento entrerà nel vivo l’11 marzo, quando sono previste le testimonianze cruciali dei braccianti.