Sequestro ai danni

Sequestro di un centro di demolizioni di autoveicoli da parte dei Carabinieri Forestali

I controlli hanno rivelato rifiuti pericolosi e irregolarità nella gestione delle acque

Sequestro di un centro di demolizioni di autoveicoli da parte dei Carabinieri Forestali

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Sezze hanno svolto un’importante attività ispettiva presso un centro di demolizione di autoveicoli, scoprendo che l’operazione avveniva senza le necessarie autorizzazioni. Durante i controlli, è emerso che nell’area erano presenti rifiuti di categorie ‘pericolosi’ e ‘non pericolosi’, tra cui parti di veicoli smontati, fusti di oli esausti, motori sia coperti che esposti, e cassoni contenenti motori, semiassi, radiatori e ammortizzatori.

Inoltre, i militari hanno rinvenuto cumuli di pneumatici per un totale di circa 50 metri cubi, un muletto funzionante privo di targa, carrelli con bombole di ossigeno e acetilene, pannelli per coibentazione, numerose lamiere in ferro, un carro attrezzi funzionante e autovetture parzialmente targate, oltre a 60 paraurti in plastica.

Irregolarità nella gestione delle acque

Nel piazzale dell’azienda, sono state individuate griglie per la raccolta delle acque meteoriche, le quali venivano dirette verso una vasca. All’interno di questa vasca è stata trovata una pompa aspiratrice con un tubo che bypassava illegalmente il depuratore, convogliando il contenuto nel pozzetto d’ispezione delle acque bianche. Di fronte a tali evidenze, è stato disposto il sequestro penale dell’area e denunciato il legale rappresentante dell’azienda all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita di rifiuti e violazione delle normative sulla raccolta delle acque meteoriche.