Ieri, i Carabinieri della Stazione di Terracina, coadiuvati dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda agricola locale impegnata nella coltivazione di prodotti ortofrutticoli. L’operazione rientra in un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del caporalato.
Al termine delle verifiche, il titolare dell’azienda, una donna di 65 anni, è stata deferita in stato di libertà per diverse violazioni, tra cui la mancata informazione e sorveglianza sulla sicurezza, l’assenza di sorveglianza sanitaria e la non redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.).
Durante l’attività ispettiva, i militari hanno controllato la posizione di tre lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti in Italia, ma non in regola con le comunicazioni di assunzione. Questa violazione ha comportato l’applicazione della maxi sanzione e la sospensione dell’attività.
I Carabinieri hanno inoltre emesso ammende per un totale superiore a 5.500 euro e sanzioni amministrative ammontanti a circa 11.700 euro.