Indagini in corso

Striscioni misogini affissi al Parco “Falcone Borsellino”, la Digos avvia le indagini

Le autorità stanno esaminando le registrazioni delle telecamere per identificare i responsabili.

Striscioni misogini affissi al Parco “Falcone Borsellino”, la Digos avvia le indagini

A Latina, la Digos ha avviato un’inchiesta dopo che due striscioni dal contenuto misogino sono stati affissi davanti al Parco Falcone-Borsellino. Il primo striscione recitava: “Donna: quanto t’abbiamo amato ai bei tempi del patriarcato”, mentre il secondo dichiarava: “Il patriarcato esisterà finché lo accetterete”.

La diffusione della foto del primo striscione ha suscitato un’immediata indignazione sui social, soprattutto poiché l’episodio è avvenuto l’8 marzo, una giornata simbolo per i diritti delle donne.

Non è la prima volta che il gruppo che si firma “I Nativi” è coinvolto in simili provocazioni. Infatti, già a febbraio era stato esposto un altro striscione polemico riguardante i lavori di riqualificazione del parco, sempre nei pressi dei giardini comunali.

Attualmente, la Digos è al lavoro per identificare gli autori degli striscioni e sta acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Il Comune ha espresso una ferma condanna per l’accaduto. La sindaca Matilde Celentano ha definito il messaggio “inaccettabile”, evidenziando che non rappresenta i valori della comunità, specialmente in una giornata dedicata alla dignità e ai diritti delle donne.

Le critiche sono giunte anche da parte delle organizzazioni sindacali e delle associazioni. La Cgil Frosinone-Latina ha descritto l’episodio come “atto gravissimo e offensivo”, mentre Arcigay Latina ha sottolineato come il messaggio dello striscione richiami una nostalgica visione del patriarcato e di un sistema che perpetua la subordinazione delle donne.