Indagini in corso

Tragedia alle terme: morto un bambino di 7 anni, il legale accusa l’assenza di sicurezza

Secondo l'avvocato della famiglia, mancava la griglia di protezione sul bocchettone. La Procura di Cassino ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo.

Tragedia alle terme: morto un bambino di 7 anni, il legale accusa l’assenza di sicurezza

La tragica morte di un bambino di 7 anni, annegato nell’hotel “Le Vescine” a Suio Terme, nel comune di Castelforte, sarebbe attribuibile all’assenza di dispositivi di sicurezza sul bocchettone di aspirazione della piscina. A dichiararlo è Francesco Lauri, legale della famiglia del piccolo, che ha eseguito le prime verifiche presso la struttura. L’avvocato ha evidenziato che la griglia di protezione non era presente, lasciando il bocchettone scoperto.

Indagini in corso

Mercoledì sera, un consulente sarà incaricato di effettuare l’autopsia sulla salma del bambino, e il suo studio legale nominerà Nicandro Buccheri come consulente di parte. La Procura di Cassino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Formia e di Castelforte stanno analizzando le telecamere di sorveglianza del complesso termale e ascoltando i testimoni presenti intorno alla piscina, nonché i gestori della struttura. Gli inquirenti stanno anche verificando il sistema di sicurezza, acquisendo documenti e licenze. A seconda del risultato dell’autopsia, i pubblici ministeri potrebbero decidere di disporre una consulenza tecnica per accertare il funzionamento e lo stato di manutenzione dei bocchettoni presenti nella vasca.

I genitori del bambino sono stati ascoltati e hanno ricostruito gli ultimi attimi di vita del loro ragazzo, che frequentava un istituto scolastico nel centro di Roma.