Un weekend memorabile. Le Giornate FAI di Primavera hanno fatto registrare un bilancio estremamente positivo per Prossedi, che ha accolto un flusso costante di visitatori, provenienti anche da diverse zone del Lazio, desiderosi di scoprire le meraviglie locali. Centinaia di persone hanno scelto di visitare il borgo lepino, confermando l’interesse crescente verso una realtà che negli anni ha saputo sviluppare un percorso credibile di valorizzazione culturale e turistica.
«Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa con il FAI, che ci ha permesso di aprire luoghi normalmente non accessibili, come il palazzo baronale, insieme alle nostre chiese e agli spazi più rappresentativi del borgo – ha dichiarato il sindaco di Prossedi, Angelo Pincivero, affiancato dal vicesindaco Danilo Torella – Abbiamo mostrato un paese accogliente, attento ai visitatori e pronto a farsi conoscere. È stato anche un invito a tornare a Prossedi durante tutto l’anno, dall’inverno all’estate».
Tra i luoghi maggiormente apprezzati c’è stato il Palazzo della famiglia Del Gallo, aperto eccezionalmente al pubblico grazie alla disponibilità dei proprietari, che hanno consentito l’accesso ad alcune stanze di solito non visitabili. Grande interesse ha suscitato anche l’ex chiesa della Strammetta, così come le chiese di San Nicola e Sant’Agata, oltre ai celebri Vicoli del centro storico, che hanno guidato i visitatori lungo un percorso ricco di scorci, storia e suggestioni. Gli apprendisti Ciceroni del Liceo Alessandro Manzoni, del Liceo Dante Alighieri e dell’Istituto Ettore Majorana di Latina, insieme agli studenti del Liceo Ramadù di Cisterna, hanno accompagnato i visitatori in questo viaggio alla scoperta del borgo.
Il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha espresso soddisfazione per l’evento, attraverso la capo delegazione di Latina, Gilda Iadicicco: «È stato un grande successo e abbiamo registrato una partecipazione importante e diffusa. Prossedi ha attratto visitatori da diverse aree del Lazio e molti hanno avuto la possibilità di scoprire per la prima volta questo Borgo. Siamo lieti di aver contribuito a valorizzare un luogo meno conosciuto ma di grande fascino. L’apertura del palazzo baronale ha rappresentato un momento significativo: si tratta di una dimora privata, ricca di storia e con ambienti affrescati di grande valore, resa visitabile grazie alla disponibilità della proprietà: un segnale importante di collaborazione e fiducia che ha favorito la riuscita dell’iniziativa».
Questo ottimo risultato conferma l’efficacia del lavoro svolto negli ultimi anni dall’amministrazione e dalla comunità locale, capace di valorizzare il patrimonio storico e architettonico senza perdere il legame con le proprie tradizioni. In aggiunta all’offerta culturale, si è registrata una ricaduta positiva sulle attività del territorio, che comprende Prossedi, Pisterzo e La Torre, continuando ad attrarre turisti e appassionati di cultura. La partecipazione di Prossedi alle Giornate FAI di Primavera rappresenta quindi non solo un riconoscimento, ma anche una conferma di un percorso di crescita che pone al centro cultura, tradizione e identità del territorio.